Silicone per stampi (condensation cure)
Domande frequenti
Si può tagliare Silicone per stampi (condensation cure) al laser?
No: Silicone per stampi (condensation cure) non è adatto al taglio laser. Rilascia però fumi tossici — lavorazione sconsigliata.
Si può lavorare Silicone per stampi (condensation cure) a CNC?
No: Silicone per stampi (condensation cure) non è adatto alla fresatura CNC.
Silicone per stampi (condensation cure) è food safe?
No, Silicone per stampi (condensation cure) non è considerato food safe.
Proprietà fisiche
| Densità | 1050,0–1200,0 kg/m³ |
|---|---|
| Resistenza a trazione | 4,0 MPa |
| Espansione termica | 280,0 µm/m·K |
| Assorbimento umidità | Trascurabile |
Lavorazione al laser
La decomposizione termica del silicone a condensazione rilascia polveri di biossido di silicio (SiO2) altamente abrasive per le ottiche del macchinario e irritanti per le vie respiratorie, più composti organici volatili derivati dal catalizzatore stannoso.
CO₂: Non applicabile. Produce polveri abrasive di SiO2 e vapori organici che danneggiano irreversibilmente le ottiche del laser.
Diodo: Non applicabile.
Fibra: Non applicabile.
Lavorazione a CNC / fresatura
Elastomero morbido: si deforma e si strappa sotto l'azione degli utensili rotativi. Non è possibile fresare né tagliare al CNC in modo controllato.
Post-lavorazione
Carteggiatura: Non carteggiabile: l'elastomero rimbalza sull'abrasivo. Le bave di colata vanno rimosse con bisturi affilato.
Primer: Nulla aderisce chimicamente al silicone indurito, ad eccezione del silicone fresco applicato a contatto con la superficie già curata.
Incollaggio: Incollabile o riparabile solo con silicone fresco dello stesso tipo. Incompatibile con colle cianoacriliche ed epossidiche senza primer adesivo per silicone (disponibile in commercio ma con presa meccanica modesta).
Nel tempo: Buona stabilità nel tempo, resistente a UV e umidità. Meno durabile del silicone platinico in cicli di colata intensivi: tende a perdere flessibilità e a strappare più facilmente dopo 30–80 utilizzi, contro i 100–200+ del silicone di addizione.
Difetti comuni
- Inibizione della cura di resine epossidiche e poliuretaniche colate all'interno dello stampo: il catalizzatore stannoso (stagno) migra nel pezzo e ne impedisce la polimerizzazione. Isolare sempre con PVA o strato di cera.
- Contrazione dimensionale maggiore rispetto al silicone di addizione: fino al 2–3% contro lo 0.1–0.5% platinico. Tener conto nelle applicazioni di alta precisione.
- Bolle d'aria intrappolate in colata: colare in filo sottile da altezza elevata
Sicurezza
DPI consigliati: gloves_nitrile
Il silicone a condensazione indurito è sostanzialmente inerte e non tossico. I componenti liquidi contengono catalizzatori organostannici: evitare contatto prolungato con la pelle durante la miscelazione. Ventilazione sufficiente durante la colata liquida.
Reperibilità e formati
Formati commerciali: kit bicomponente A+B liquido da colata, in pasta (cartuccia monocomponente umidità-curante per sigillature)
Materiali correlati
Fonti
- Wacker Chemie — Elastosil M4600 Technical Data Sheet
- Smooth-On — Mold Max Series Technical Bulletin
Le informazioni su compatibilità, parametri di lavorazione e sicurezza hanno scopo puramente indicativo. MakerSpecs non si assume responsabilità per danni a persone o cose derivanti dall'uso di questi dati. Verifica sempre le norme di sicurezza e i manuali ufficiali del produttore prima di eseguire qualsiasi lavorazione.